A volte i sogni si avverano, e siamo quasi sempre noi a fare in modo che ciò accada. Con la nostra determinazione e con le nostre scelte. E talvolta anche grazie alle persone che incontriamo sul nostro cammino.

Chiara Cavoli ha sempre avuto le idee ben chiare: la passione per la musica trasmessale da papà Alberto l’ha sempre guidata nel suo percorso formativo e di vita. L’ha portata a compiere numerose esperienze, rivelatesi fondamentali per meglio delineare le sue aspirazioni. Più che la carriera concertistica da violinista, il grande sogno di Chiara è sempre stato quello di insegnare, soprattutto ai bambini, con la volontà di trasmettere loro tutta la bellezza e l’amore per la musica. Al Conservatorio Luca Marenzio di Brescia non frequenta un corso di strumento, ma appunto quello di Didattica Musicale. 

Nel frattempo inizia anche a specializzarsi nell’utilizzo del metodo didattico Kodàly. Vi si avvicina sotto la guida di un’altra socia Doc, Yenisley Jimenez Reyes, esperta specializzata nel metodo, conosciuta alla Scuola di Musica del Garda, la vera seconda casa di Chiara. È proprio qui infatti che, oltre a frequentare i corsi per la propria formazione artistica (come quello di musical e di canto lirico), inizia ad impartire le prime lezioni ai suoi allievi.

 

L’ingresso in DocEducational

Dopo i primi periodi di lezioni saltuarie, il lavoro si intensifica. Le richieste si fanno più numerose e si affacciano alla finestra progetti sempre più impegnativi e collaborazioni più continuative, fra scuole di musica e scuole primarie. È a questo punto che Chiara capisce di dover necessariamente tutelare e regolamentare le sue tante ore di lavoro, quantomeno per garantirsi un poco di stabilità.  Aprire una partita iva, però, significa per lei andare incontro a costi e tassazioni insostenibili per la sua attività. 

Ed è così che decide di entrare a far parte di Doc Educational, seguendo l’esempio di altri insegnanti della Scuola di Musica di Desenzano. Da circa vent’anni, infatti, Doc Edu partecipa attivamente alla gestione della scuola stessa ed è qui che Chiara conosce la cooperativa.

Come è lecito aspettarsi da qualsiasi giovane lavoratore, quella di Chiara è una scelta dettata dalla volontà di vedere delinearsi un futuro davanti a sé, di costruire finalmente la propria vita seguendo le proprie aspirazioni. Il fatto di vedersi pagare ogni mese i contributi previdenziali su tutte le ore lavorative, di poter accumulare ferie e tfr, l’assicurazione su tutti i luoghi di lavoro e la gestione amministrativa e burocratica presa in carico dagli uffici Doc le garantiscono una sensazione di stabilità non indifferente, una tangibile prospettiva futura.

 

I risultati degli ultimi due anni

Questo le consente ovviamente di focalizzare tutte le sue energie esclusivamente sulla realizzazione dei suoi sogni e dei suoi progetti. Da qui in avanti, il lavoro di Chiara inizia a prendere la direzione sperata e non tardano ad arrivare anche tante soddisfazioni. Dal rapporto di continua collaborazione con le classi della Scuola di Carpenedolo, solidificatasi nel corso del tempo, fino alla realizzazione del suo primo, importante progetto realizzato interamente da sola, ovvero i laboratori musicali per le classi della scuola primaria di Castiglione

Anche in questo caso i feedback positivi non si sono fatti attendere, sia da parte degli insegnanti coinvolti che dagli studenti stessi, entusiasti del lavoro affrontato all’interno dei laboratori, che si sono svolti regolarmente durante il passato anno scolastico e a cui Chiara ha dedicato gran parte delle sue forze.

Questo a riprova del fatto che diventare soci Doc Educational non causa alcuna perdita di autonomia per il socio lavoratore. Al contrario, la gestione dei propri lavori, progetti e rapporti professionali è totalmente autogestita. Con il grande “plus”, però, di mantenere numerosi vantaggi riservati normalmente ai lavoratori dipendenti. 

Ed ecco che ognuno di noi può avere davvero la possibilità, i mezzi e le energie necessarie per realizzare tutti i propri sogni.